Re: Questa è Sfiga
Inviato: 29/11/2025, 21:02
Alcune Schede bootleg vogliono meno di 5v, altre possono volere anche 5,3v...il fatto è che ci sarebbe bisogno di un alimentatore molto stabile ed affidabile, in grado di erogare corrente buona e senza magari ripple esagerato, per capire se una PCB magari delicata, sia a posto o meno.
Per capire potrebbe essere necessario controllare non solo l'ingresso dei +5v, ma andare con il multimetro sui componenti che richiedono quei voltaggi e capire se magari a monte o valle, in mezzo, a destra o sinistra, c'è una caduta di tensione...a volte è cattiva qualità, ma a volte anche qualche componente che può non godere di ottima salute.
Io l'anno scorso ho ripristinato in modo originale l'alimentatore del mio Carnival VGG che ora funziona perfettamente, ma una volta completato il restauro (devo sistemare monitor e mobile), lo bypasserò probabilmente con uno switching da PC (sì, perché sono tra i più affidabili) o comunque con qualcosa che non sia il suo, che è sì un bellissimo alimentatore lineare, ma è pericoloso non poco per come gestisce alcune tensioni, se salta un regolatore va a sparare su tutta la logica della PCB voltaggi killer, poi mettiti a cercare il guasto e peggio ancora il materiale fuori produzione e talvolta introvabile.
Se è per il museo, va bene...ma se si hanno intenzioni giocherecce, io sono piuttosto scettico sulla durata di certe cose, perché bisogna andarci piano e molto coscientemente.
Un ultimo discorso sulla questione cloni/bootleg, poi non vi rompo più.
C'è già una certa differenza fra clone e bootleg di per sé, ma c'è da fare a mio avviso distinzioni anche su quelle che sono state le PCB non originali (diciamo così) dei primi pionieristici anni della sala giochi e quello che è successo più tardi, in particolare proprio con la diffusione dello standard Jamma.
Esistono Schede clone (e non necessariamente bootleg) di space invaders o altro, realizzate con estrema maestria da ingegneri che magari hanno ottimizzato e migliorato il progetto originale (in fondo è anche la storia di Wozniak con il Breakout Atari), ben diverso invece è il discorso di un mercato fuori controllo di alcuni anni più avanti, popolato di ogni tipo di strategia finalizzata al lucro, in cui le PCB cercava di produrle pure il fruttivendolo, al minor costo possibile.
Anche questa però è parte della storia e per carità, a mio avviso va sempre preservata ben prima di condannare (ed infatti il mame fa questo), ma certo non si può dare per scontato che certe cose necessariamente funzionino a menadito o siano proprio plug & play...e potremmo dire che parte del divertimento a volte può stare proprio nel "curare" i suddetti cimeli.
Per capire potrebbe essere necessario controllare non solo l'ingresso dei +5v, ma andare con il multimetro sui componenti che richiedono quei voltaggi e capire se magari a monte o valle, in mezzo, a destra o sinistra, c'è una caduta di tensione...a volte è cattiva qualità, ma a volte anche qualche componente che può non godere di ottima salute.
Io l'anno scorso ho ripristinato in modo originale l'alimentatore del mio Carnival VGG che ora funziona perfettamente, ma una volta completato il restauro (devo sistemare monitor e mobile), lo bypasserò probabilmente con uno switching da PC (sì, perché sono tra i più affidabili) o comunque con qualcosa che non sia il suo, che è sì un bellissimo alimentatore lineare, ma è pericoloso non poco per come gestisce alcune tensioni, se salta un regolatore va a sparare su tutta la logica della PCB voltaggi killer, poi mettiti a cercare il guasto e peggio ancora il materiale fuori produzione e talvolta introvabile.
Se è per il museo, va bene...ma se si hanno intenzioni giocherecce, io sono piuttosto scettico sulla durata di certe cose, perché bisogna andarci piano e molto coscientemente.
Un ultimo discorso sulla questione cloni/bootleg, poi non vi rompo più.
C'è già una certa differenza fra clone e bootleg di per sé, ma c'è da fare a mio avviso distinzioni anche su quelle che sono state le PCB non originali (diciamo così) dei primi pionieristici anni della sala giochi e quello che è successo più tardi, in particolare proprio con la diffusione dello standard Jamma.
Esistono Schede clone (e non necessariamente bootleg) di space invaders o altro, realizzate con estrema maestria da ingegneri che magari hanno ottimizzato e migliorato il progetto originale (in fondo è anche la storia di Wozniak con il Breakout Atari), ben diverso invece è il discorso di un mercato fuori controllo di alcuni anni più avanti, popolato di ogni tipo di strategia finalizzata al lucro, in cui le PCB cercava di produrle pure il fruttivendolo, al minor costo possibile.
Anche questa però è parte della storia e per carità, a mio avviso va sempre preservata ben prima di condannare (ed infatti il mame fa questo), ma certo non si può dare per scontato che certe cose necessariamente funzionino a menadito o siano proprio plug & play...e potremmo dire che parte del divertimento a volte può stare proprio nel "curare" i suddetti cimeli.